Walking Tour
Pittura ed Architettura Sacra a Napoli: Dal Gotico al Barocco
8
Ore
Walking Tour
Ti invitiamo a scoprire la bellezza e i segreti del centro storico di Napoli con un emozionante walking tour. Questo itinerario è stato appositamente studiato per essere totalmente accessibile, permettendo a tutti di godere delle meraviglie del percorso. Dimentica i mezzi di trasporto: l'intero giro si svolgerà camminando lungo percorsi che garantiscono la massima fruibilità, regalandoti un'esperienza immersiva, rilassante e senza barriere.
Non soltanto un viaggio nella fede, alla scoperta delle vite dei santi e dei patroni che furono tanto venerati in città ma anche una mirabile lezione di arte ed architettura che lascerà tutti senza fiato.
L’itinerario proposto è centrato sui due importanti musei del Centro antico il MAN e il MADRE.
Accessibilità
Questo prodotto è adatto e accessibile a tutte le persone con:

Disabilità visiva

Disabilità uditiva

Disabilità motoria

Disabilità cognitiva
Info accessibilità
Questo walking tour "Pittura ed Architettura Sacra a Napoli: Dal Gotico al Barocco" è stato progettato per essere un'esperienza pienamente inclusiva. L'intero itinerario si svolge esclusivamente a piedi (non sono previsti spostamenti con mezzi di trasporto) e segue percorsi attentamente selezionati per garantire la massima accessibilità a tutti i partecipanti.
Abbiamo verificato che il tracciato del tour non presenti barriere significative, utilizzando dove possibile pavimentazioni regolari per assicurare la piena fruibilità. Inoltre, anche il sito in cui si terrà la degustazione finale è stato scelto per la sua completa accessibilità, permettendo a chiunque di godere senza problemi del momento conviviale e gastronomico.
Itinerario
L'itinerario è studiato come un comodo percorso ad anello che vi condurrà in un affascinante viaggio a piedi, senza l'uso di alcun mezzo di trasporto. Partendo e tornando nello stesso punto, potrai godere della massima libertà mentre attraversiamo luoghi leggendari.
Partenza: Piazza Dante
Arrivo: Piazza Dante
ore 9.30-11:00 - Arte Contemporanea nel Centro Storico
Visita al complesso monumentale Donnaregina.
Il convento rappresenta un unicum nel centro di Napoli, per la presenza di due chiese originarie, una medioevale e una seicentesca concepite, fino agli anni Trenta del Novecento, come un’unica struttura con un corridoio che, come una sorta di cordone ombelicale, univa oltre alle absidi, passato e presente, consentendo alle clarisse di spostarsi senza uscire dai luoghi della clausura.
11:00-12.30 - Visita al Museo Diocesano.
Attraverso tavole, tele, affreschi, sculture, ori e argenti si ripercorrono i temi principali dell'arte sacre: “Mistero e Sacrificio del Cristo”, i “Martiri” e la “Vita consacrata” di quanti hanno manifestato la Fede attraverso il monachesimo o gli ordini religiosi.
Nel cuore storico di Napoli, i tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina ospitano il MADRE - Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina.
Il MADRE è il primo museo per l’arte contemporanea situato nel centro storico di una città. L’architetto portoghese Alvaro Siza, ha trasformato l’antico palazzo Donnaregina in uno splendido e funzionale spazio moderno per l’arte contemporanea. Nel cuore nascosto di Napoli, dove pulsa l’anima popolare della città, a pochi passi dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico, la presenza del Museo MADRE è anche l’occasione per ridisegnare la vocazione turistica di un quartiere ricco di valori sociali da recuperare e di beni culturali da riscoprire. Al suo interno, trovano collocazione sia opere permanenti di artisti, che hanno già contribuito a segnare con la loro arte spazi simbolici e luoghi storici della città, sia opere che si dipanano nelle vicende più significative dei linguaggi artistici dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi.Dei 7200 mq di spazi espositivi solo 2660 mq sono destinati alle aree espositive. Le ampie sale del museo offrono una libreria dedicata, una biblioteca, laboratori didattici, un auditorium, un ristorante e una caffetteria
12.30-13.00 Pausa Pranzo
13:00-16:00 Spostamento a piedi (o in pulmino su richiesta) al MANN
I Tesori dell’Archeologia
A pochi passi dal centro storico di Napoli, si eleva un monumentale palazzo che nasconde al suo interno capolavori inestimabili. E' il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, da secoli vero e proprio scrigno dei tesori dell'archeologia che si datano dalla preistoria fino all'epoca medioevale. Fu per decisione di Ferdinando di Borbone che questo palazzo assunse l'attuale funzione. Da allora non c'è studioso, collezionista o o semplice visitatore che non sia rimasto affascinato dalle sue ricchissime collezioni. Il patrimonio custodito nel museo spazia dai reperti preistorici, all'epoca greco-romana: inestimabili i meravigliosi reperti che per secoli fuoriuscirono dagli scavi delle città vesuviane (in primis gli affreschi e mosaici staccati dalle ville romane sepolte nell'eruzione del '79).
Imperdibile il nucleo originario, costituito dalle statue della Collezione Farnese, un patrimonio che tutto il mondo non può che invidiarci. Ad arricchire il già vastissimo patrimonio del museo hanno contribuito recentemente anche gli scavi della metropolitana, che hanno riportato alla luce gli antichi reperti che ancora si celavano nel sottosuolo partenopeo. Un vero e proprio tuffo nel passato, che nessun visitatore del capoluogo campano può permettersi di perdere.
16:00-17:00 - Ritorno al punto di partenza
Disponibilità durante l'anno
Gennaio, Febbraio, Marzo, Settembre, Ottobre, Novembre
Servizi inclusi
Assistenza
Itinerari come da programma
Guida professionale ed autorizzata di lingua italiana
Biglietti di ingresso gratuiti per disabili muniti di certificazione ed un accompagnatore ciascuno.
Assicurazione medico-bagaglio
Bottiglina d'acqua
Servizi non inclusi
Bevande, mance ed extra di natura personale
Eventuali altri ingressi
Tasse locali
Assicurazione annullamento
Auto/Pulmino/ GT/pulmino da 2 a 30 posti (Preventivo su richiesta)
Pranzi
Tutto quanto non riportato alla voce “Servizi Inclusi”
Termini di cancellazione